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Dollaro forte euro debole

Il dollaro in pochi mesi è passato da oltre 1,50 a 1,30 di oggi. Sono numerosi i motivi di questo ampio movimento che ha portato molti investitori a comprare dollari e vendere euro. Molti pensano le difficoltà della Grecia e il pericolo di altri Paesi europei che potrebbero essere direttamente o indirettamente coinvolti siano uno dei motivi della debolezza dell’euro.

Alcuni problemi sia sui titoli obbligazionari che azionari sono stati piuttosto evidenti in questi giorni.
I titoli di Stato di alcuni Paesi europei come la Grecia, l’Italia, la Spagna, l’Irlanda, il Portogallo hanno perso un po’ mentre il future bund è andato oltre 125,50 stabilendo un nuovo massimo di periodo.

Si allarga quindi lo spread tra titoli di Stato tedeschi e gli altri titoli di stato europei. In sostanza il bund sale e il btp scende. Questo è successo anche oggi.

Molto importante è stato il movimento dell’euro dollaro tornato ai livelli di circa un anno fa.

Cosa succede ora? Due mesi fa si era già detto che George Soros ha comprato dollari e venduto euro.

Si era anche parlato di attacchi sul sistema PIGS.
Si era anche colto l’occasione per dire che il sistema vedeva il punto di inversione a 1,50 con un primo target price di 1,25 dell’euro dollaro.

In questi giorni si parla molto di speculazione, di improvvisi cali inaspettati, della debolezza della valuta.
Probabilmente chi assiste passivamente all’evoluzione dei mercati è stato colto un po’ di sorpresa. Qui era stato scritto con anticipo uno scenario piuttosto aderente alla realtà odierna consentendo pertanto la possibilità di speculare profittevolmente seguendo un criterio logico che era stato illustrato sia nell’area pubblica che nell’area privata di questo sito riservata agli investitori professionali (in maniera più approfondita).

Il dollaro si fermerà a 1,30 o continuerà nella direzione di 1,25 e della parità?
Non abbiamo motivo al momento di invertire le posizioni a favore dell’euro.
Lo spread tra bund e btp continuerà ad allargarsi?
Il livello del bund è già piuttosto elevato e pertanto il rendimento del bund è molto basso. Al momento viene comprato il bund come bene rifugio. Il rischio di un allargamento dello spread tra bund e btp esiste ma al momento non dovrebbe continuare con costanza questo trend. Occorrerà tuttavia prestare attenzione per il futuro.
Si confida che i titoli di Stato italiani come cct e btp siano ancora molto resistenti e non hanno paragoni con i titoli di Stato della Grecia infatti i titoli di Stato italiani vengono usati anche come collaterali per prendere a prestito dall’Eurosistema e nelle transazioni internazionali in generale.


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2 Risposte a “Dollaro forte euro debole”

  1. [...] Grecia e in altri Paesi che potrebbero avere alcune difficoltà future. Alcuni movimenti sul cambio euro dollaro erano in parte prevedibili e la sostenibilità di un cambio a 1,50 in questo periodo sembrava non [...]

  2. [...] Commenti « Dollaro forte euro debole [...]

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