Negli ultimi tempi la Grecia sta creando non pochi problemi anche all’euro e non a caso proprio sul crosso euro dollaro c’è stato uno scivolone violento nel giro di pochi giorni portanto il crosso da quasi 1,50 a poco più di 1,40.
I problemi della Grecia sono molto evidenti. La disoccupazione negli ultimi mesi è in forte incremento raggiungendo il 16%, un livello assai elevato che crea ulteriori problemi alla tenuta dei conti della Grecia.
Le misure di austerità imposte dal governo e suggerite in parte anche dall’Unione Europea creano scioperi generali e preoccupazione nella popolazione abituata a vivere al di sopra dei propri mezzi.
Gli aiuti finora ricevuti dall’Europa sembrano non bastare più e si parla di ristrutturazione del debito o della richiesta di 50-60 miliardi di aiuti dall’UE.
Con la ristrutturazione del debito della Grecia si potrebbe avere un rischio di forte credit crunch e quindi coneguenze devastanti non solo per il sistema bancario greco ma anche per le banche europee che detengono i titoli governativi greci.
Il rischio contagio è potenzialmente elevato e potrebbe interessare non solo i Paesi PIGS ma anche Belgio e Italia.
E’ molto probabile quindi che per cercare di non entrare in una tempesta finanziaria si cerchi di dare gli aiuti necessari alla Grecia senza dovere ricorrere ad una ristrutturazione del debito pubblico che potrebbe identificarsi con la perdita del valore nominale dei titoli o dell’allungamento della scadenza.
Certo è che questa situazione di incertezza sta pesando e non poco sulla tenuta dell’euro tuttavia non è escluso che in presenza di una buona soluzione il mercato possa apprezzare gli sforzi fatti.